Hardware:
Styringskredsløb, WebNet og Web Kamera. |
Il circuito di
controllo alimentato a 5V. é realizzato per essere collegato ai piedini di
uscita del PIC dell’ embeded Web Server (le citate porte parallele del PIC) dove
una differenza di potenziale di ca. 3 V. controlla 6 relé che possono attivare
o disattivare 6 desiderati apparati elettronici collegati ad esso. Il circuito
di controllo funge appunto per accendere o spegnere i 6 apparati elettronici che
un utente esterno o remoto desidera controllare con l’uso di un normale browser.
Il circuito di controllo é composto da diversi componenti elettronici montati
con l’aiuto di uno schema elettronico da me sviluppato e trasformato da una rigida
basetta ramata in una elegante circuito stampato.
La figura 1 raffigura
il circuito di controllo con 6 uscite indipendenti per gli apparati elettronici
collegato al proprio alimentatore stabilizzato e al modulo WebNet.
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Il modulo WebNet
è un kit embeded web-script Server configurabile costituito da una I/O “sub credit
card” chiamata DIMM (Dual In-Line Memory Module) . Qui l’interfaccia grafica
risiede ed permette di storare massimo fino a 2MB di dati. La DIMM card é sviluppata
su una SO (Small Outline) 144 pin così da essere facilmente inserita nel Web RJS
PIC che funge da scheda madre. Sul Web RSJ-PIC è situato il microcontrollore PIC
18F876 programmato per essere controllato dall’interfaccia grafica a decidere
se aprire o chiudere la corrente sui suoi rispettivi 6 piedini di uscita creando
una differenza di potenziale di 3 Volt su ogni piedino interfacciato al circuito
di controllo. .
La figura 2 raffigura la DIMM card. La
figura 3 raffigura la DIMM card inserita nel Web RJS PIC. La figura
4 raffigura il microprocessore PIC 18F876 inserito nel Web RJS PIC.
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La Web Camera
si collega direttamente al router e ha un proprio numero IP. Nel progetto
Internet Control Design é usata solamente una Web Camera ma ci sarebbero possibilitá
di usarne tante quante se ne desidera installare. Le Web Camere sono indipendenti
dal modulo Webnet e potrebbero essere usate anche per altri tipi di monitoraggio
o sorveglianza.
La figura 5 raffigura solo una delle tante web cam
con proprio numero IP disponibili in mercato. Assolutamente non devi acquistare
una che assomigli a questa nella foto, l’importante é che abbia le stesse caratteristiche
e una discreta ottica che risponda alle proprie esigenze.
Visita la location con goole map. |
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Software:
L’interfaccia grafica L'interfaccia
grafica è realizzata in linguaggo HTML con l'ausilio di JAVA applet che permettono
l'accesso alle funzioni di controllo a distanza e monitoraggio sopradescritte
e storata nella DIMM card. |
L’
unitá di controllo remoto É una parte della interfaccia grafica realizzata
per controllare i desiderati apparati elettronici collegati ad essa e contattando
gli stessi attraverso qualsiasi browser si apre una connessione tra l’utente remoto
e gli apparati elettronici situati in casa per es. come suonare un campanello,
annaffiare le piante, accendere un termosifone, aprire un lucchetto elettronico
ecc. Rx indica la ricezione e Tx indica la trasmissione. Quando la connessione
é in corso Rx e Tx cominciano a lampeggiare e questo indica che la stessa sará
effettuata in 50msec. E quando la connessione è stata effettuata il browser
riceverá l’ OK dal modulo WebNet e Rx lampeggerá verde, così quando si cliccherá
nel ceck box si trasmetterá un segnale al WebNet module, Tx lampeggerá rosso e
l’apparato elettronico scelto si accenderá. L’ unita di controllo remoto
é realizzata con 6 check boxes che hanno la stessa funzione di un “pulsante”,
controllati da uno script JAVA e cliccando in essi si crea una differenza di potenziale
di 3V. in ognuno dei 6 piedini del PIC che a loro volta attivano il circuito di
controllo come menzionato precedentemente nei primi due paragrafi.
La
figura 6 raffigura un prototipo di unita di controllo remoto. Gli apparati
elettronici sono nominati in modo fittizio. Con questo progetto si potrá controllare
qualsiasi apparato elettronico si desideri. Gli ultimi due “pulsanti” sono
riservati per un uso futuro, questo significa che un giorno potrebbero venire
anche occupati da un motore che sposti la web cam da destra verso sinistra e viceversa.
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Il Monitor ICD
è la seconda parte dell’interfaccia grafica Qui sarà possibile monitorare
o sorvegliare gli apparati elettronici in casa attraverso una segnale in versione
video streaming diffuso da una Web Camera, e capire in che stato si trovano.
Nella figura 7 attualmente non si vedono gli apparati elettronici ma
si nota un fittivo sostituto, cosi si potrà testare ed avere un idea su come in
realtà il progetto funziona. Le luci si riferiscono a Led rossi che simulano
la differenza di potenziale di 3V che si usa in questo progetto per comandare
a distanza 6 apparati elettronici situati in una parte del mondo, interagendo
sui sopranominati check boxses. |
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Cliccando
qui si entra direttamente nella Interfaccia grafica dimostrativa chiamata
anche finestra demo. |